LEGGE DI BILANCIO PER IL 2023: NOVITÀ ANCHE PER I PROFESSIONISTI

La Legge di bilancio per il 2023 approvata alla Camera ed ora all’esame del Senato  non prevede interventi specifici per i professionisti, ma alcune delle misure introdotte si rivolgono comunque anche a chi svolge attività di lavoro autonomo professionale.

 Innanzitutto, con riferimento al caro energia viene confermato per il primo trimestre del 2023, l’annullamento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema per l’elettricitàper tutte le utenze, e prevista una riduzione degli stessi per il gas. Mentre sempre per le bollette del gas viene anche ridotta l’IVA al 5 per cento.

Alcune misure compongono la tregua fiscale che vale anche per i professionisti prevedendo regolarizzazioni e la definizione delle pendenze fiscali in diversi modi.

Una importante novità riguarda il regime forfetario per le persone fisiche, esercenti attività d’impresa, arti o professioni, per cui il requisito di accesso legato al tetto di ricavi o compensi nell’anno passa da 65.000 euro ad 85.000 euro. A questo proposito l’Ufficio parlamentare di bilancio stima che trarrebbero vantaggio dall’ingresso in questo regime circa 60.000 soggetti con un tasso di adesione per i professionisti pari al 58,7%.

Inoltre, per il solo anno 2023, per le persone fisiche titolari di reddito d’impresa e/o di lavoro autonomo che non applicano il regime forfettario, è possibile accedere ad un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e relative addizionali, calcolata con l’aliquota del 15 per cento: una flat tax ma solo sull’incremento di reddito per il 2023.

Tra le altre novità della Manovra, la proroga, per il 2023, delle agevolazioni per l’acquisto della casa di abitazione in favore di coloro che non hanno compiuto il trentaseiesimo anno di età e la proroga dell’operatività del Fondo Gasparrini per la sospensione del pagamento dei mutui sulla prima casa esteso anche ai professionisti.

Con riferimento ai sistemi di pagamento elettronico, da segnalare l’istituzione del Tavolo permanente per valutare soluzioni per mitigare l’incidenza dei costi delle transazioni elettroniche.

Arriva una buona notizia per le professioni del turismo per cui al fine di favorire il miglioramento della competitività dei lavoratori del comparto si prevede un fondo speciale dedicato alla formazione, ci auguriamo anche degli autonomi.

Queste le iniziative di maggior rilievo che riguardano il lavoro autonomo professionale. In attesa di una maggiore attenzione per il futuro per il settore richiamiamo le nostre proposte.

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