Le risposte nel nuovo numero della rivista di Confcommercio Professioni tra risultati raggiunti e prossimi importanti obiettivi
Un Welfare più inclusivo per i professionisti è davvero possibile? È questo il quesito a cui cerca di rispondere concretamente con un approccio multidisciplinare il primo numero del 2026 della rivista di Confcommercio Professioni, ormai punto di riferimento di un mondo, quello del lavoro autonomo professionale, in continua evoluzione.“Questo numero della rivista – come spiega la Presidente Anna Rita Fioroni nel suo editoriale – è uno strumento di attualità che riassume le nostre istanze e al contempo costruisce una mappa per orientarsi tra i diritti e le opportunità di chi opera nel lavoro autonomo”. “Il primo obiettivo? Utilizzare l’avanzo strutturale dei contributi versati dai professionisti iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS – prosegue Fioroni – lasciando invariate le aliquote, per finanziare nuovi pilastri del welfare, come la formazione continua, la sanità integrativa”. Un obiettivo supportato dal costante aumento di professionisti iscritti alla gestione separata, certificata da un’innovativa analisi attuariale della Gestione Separata Inps commissionata da Confcommercio Professioni, base per presentare proposte integrative anche rispetto a quanto già contenuto nel DDL Cnel (alla cui stesura ha contribuito la stessa Confcommercio Professioni).
La rivista ha un filo conduttore: a proposito di Gestione Separata ecco allora un focus sul tema con l’intervista a Laura Bernini, Responsabile Settore Welfare pubblico e privato di Confcommercio, con i risultati già ottenuti ma soprattutto i gap da colmare principalmente in ottica pensionistica, vero “tallone d’Achille” del settore.
Nicola Forte illustra le novità per il pagamento dei compensi professionali da parte delle pubbliche amministrazioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, norma iniqua per la quale Confcommercio Professioni, ha già recentemente ottenuto alcune modifiche consistenti ma non ancora bastevoli.
Angela Puecheri (Centro Studi Normativa del Lavoro Seac) illustra le ultime novità sul bonus mamme. Per la sezione Legal, Deborah Profetto spiega le Linee guida del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali introdotte a dicembre 2025 che orientano le imprese e i lavoratori autonomi che intendono adottare i sistemi di Intelligenza Artificiale per integrarli nei processi lavorativi, evidenziandone benefici e criticità e ponendo l’accento sull’importanza della formazione, sulla valorizzazione del capitale umano e su un utilizzo responsabile dei dati.
Il magazine immerge poi il lettore nel mondo del Project Management, con un’intervista a Enrico Mastrofini, Presidente di ISIPM Professioni, associazione nata per iniziativa dell’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM). L’associazione si occupa di rappresentare, in tutte le sedi opportune, gli interessi dei soci che svolgono la professione di project manager o le professioni assimilate in conformità a quanto definito nelle Norme UNI di riferimento.
Spazio, infine, anche ad un’altra associazione, con l’intervista ad Antonella Andriani, vice presidente di ADI (Associazione per il disegno industriale). Da settant’anni ADI, che oggi conta mille soci, è protagonista dello sviluppo del disegno industriale come fenomeno culturale ed economico. È il principale interlocutore per la promozione del sistema design delle istituzioni governative. Il sistema ADI promuove le condizioni più appropriate per la progettazione di beni e servizi, attraverso il dibattito culturale e la fornitura di servizi. Dal 1958 gestisce il Premio Compasso d’Oro, il più antico riconoscimento d’Europa nel settore del design, ideato nel 1954 da Gio Ponti e identificato da molti come il premio Nobel del Design.
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