Filiera Eventi e Cerimonie: da non dimenticare tra i Destinatari dei Contributi i Liberi Professionisti in Gestione Separata

Il Ministro dello sviluppo economico  ha reso noto di avere reso operativa con apposito Decreto la misura introdotta dal Decreto Sostegni bis che prevede contributi  a fondo perduto di 60 milioni di euro per le imprese del settore eventi – wedding, intrattenimento e Ho.Re.Ca (hotellerie-restaurant-catering)

Potranno richiedere il contributo le imprese che nell’anno 2020 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30% rispetto a quello del 2019.  Una misura  assolutamente necessaria perché il settore degli eventi è tra quelli che hanno subito ingenti perdite, a causa delle limitazioni emergenziali, sin dalla fase iniziale della pandemia.

In particolare inoltre, a livello nazionale il settore wedding ha perso tra l’85 e il 90 per cento del fatturato, per il 2020, per arrivare al 100 per cento da gennaio a marzo 2021. Ma dobbiamo osservare che tali perdite sono state subite da tutti gli operatori del settore con partita IVA, non soltanto da parte di coloro che esercitano questa attività economica organizzandosi come impresa. Si tratta di operatori del wedding, dell’intrattenimento,  dell’organizzazione di feste e cerimonie che non sono iscritti al registro delle imprese in quanto lavoratori autonomi professionali iscritti alla Gestione separata dell’Inps ai fini previdenziali.

Per Confcommercio professioni ed AIOM sono professionisti  che vanno tutelati ed inclusi tra i destinatari della misura in questione perché appartengono alla stessa filiera e non possono essere lasciati indietro, avendo subìto comunque forti riduzioni del fatturato nel periodo considerato per la corresponsione dei contributi a fondo perduto.

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