Confcommercio Professioni chiede di estendere l’operatività dei ristori anche ai lavoratori autonomi professionali delle filiere più colpite dalla pandemia
Confcommercio Professioni in relazione al decreto Sostegni-ter pubblicato in Gazzetta ufficiale (vedi link sottostante) e contenente le risorse per il 2022 a favore dei settori più colpiti dai provvedimenti restrittivi o che sono danneggiati dalla pandemia sottolinea come vengano dimenticate le professioni che appartengono alle stesse filiere interessate dalle misure di sostegno.
I professionisti, avendo subìto comunque forti riduzioni del fatturato, sono Partite IVA a tutti gli effetti anche se non iscritte al registro delle imprese e non possono essere lasciati indietro. Alcuni esempi, tra i più colpiti dalle conseguenze economiche della pandemia, sono i professionisti dei settori dell’organizzazione di feste e cerimonie, dello sport e benessere, e del turismo, come le guide ed accompagnatori turistici.
Ci auguriamo che si ponga rimedio estendendo alle professioni l’operatività delle misure introdotte.
Il provvedimento approvato dal Cdm (qui la sintesi dei contenuti di Confcommercio) e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Le dichiarazioni della Presidente Anna Rita Fioroni e il commento di Confcommercio