Confcommercio Professioni ora è presente anche ad Ascom Parma

Parma, 24/02/2022 – Dare voce e tutela al lavoro autonomo professionale in un contesto di mercato in cui il comparto dei professionisti è sempre più tra i protagonisti dell’economia sia locale che nazionale. È questo uno degli obiettivi del nuovo Gruppo Professioni di Ascom Parma, costituito oggi nella moderna location del complesso CUBO Parma, presso QuBìtv, a seguito dell’Assemblea Elettiva.

Dopo una prima riunione privata, svoltasi lo scorso dicembre in Ascom per confrontarsi su esigenze e obiettivi della categoria, i professionisti del territorio interessati si sono quindi finalmente riuniti per dare vita al nuovo Gruppo che è stato presentato in occasione della conferenza stampa ufficiale di oggi.

Ad aprire i lavori il Presidente Ascom Parma Vittorio Dall’Aglio che ha salutato il nuovo Consiglio, un gruppo eterogeneo formato da professionisti di comprovata esperienza: Bertozzi Donatella – Commercialista, Capatti Sandro – Fotografo, Carapezzi Rossella – Broker di assicurazioni, Davini Alessandro (Vice Presidente) – Avvocato, Fioravanzi Fosco – Consulenza Marketing, Greco Maria Rosaria – Consulente aziendale e amministrazioni immobiliari, Manfredi Claudia – Avvocato, Zamboni Antonella – Organizzatrice di eventi e Graphic Designer, Zucchi Roberto – Consulenza fondi europei e interprofessionali e Zurlini Sabrina (Vice Presidente) – Formazione e consulenza HR.

“Alla luce dei crescenti dati locali e nazionali dei servizi professionali, abbiamo voluto costituire, all’interno dell’Associazione, un gruppo organizzato a cui potremo offrire la nostra struttura per dare un adeguato supporto sia in termini di rappresentanza che di servizio – ha affermato Vittorio Dall’Aglio – Si tratta di un nuovo percorso di rappresentanza territoriale che l’Associazione ha scelto di intraprendere assieme al mondo delle professioni che potranno inoltre mettere le loro competenze a disposizione degli associati stessi, in un’ottica trasversale e di sinergia relazionale”.

Alla guida del Consiglio, il neo-eletto Presidente Pier Evaristo Ziliotti che ha così commentato la recente costituzione del Gruppo: “Ringrazio l’Associazione e i colleghi per la fiducia. Metterò a disposizione la mia figura con l’obiettivo di promuovere attività di tutela e valorizzazione delle attività professionali, favorendo l’incontro e la collaborazione tra professionisti ordinistici e non ordinistici e diffondendo la cultura come momento identitario di conoscenza e sviluppo del nostro territorio”.

“Particolare evidenza va data ai professionisti non ordinistici che, solo a Parma e provincia, sono circa 2000 (secondo i più recenti dati della Camera di Commercio) – ha commentato Cristina Mazza, Vice Direttore Ascom e Responsabile Progetto Gruppo Professioni Parma – È un’importante fetta di mercato su cui il nostro Centro Studi ha realizzato un’indagine per comprendere fabbisogni ed esigenze della categoria, con l’obiettivo di rispondere al meglio agli obiettivi di rappresentanza e di servizi. Dai risultati è infatti emerso che le problematiche che interessano maggiormente il settore riguardano l’informazione sulla normativa (41%), i rapporti con enti e istituzioni (41%), la certificazione delle competenze (36%) e la lotta all’abusivismo (23%). Infine, oltre il 45% dei professionisti intervistati ha dichiarato l’esigenza di accedere a servizi di comunicazione digitale per svolgere la propria attività. Maggior tutela delle competenze, rappresentanza presso le istituzioni, ma anche formazione e informazione saranno quindi i temi principali che interesseranno i primi progetti del neonato Gruppo e su cui Ascom fornirà tutti gli strumenti e servizi necessari per poter operare al meglio”.

Ospite d’eccezione della conferenza stampa, la Presidente Confcommercio Professioni nazionale Anna Rita Fioroni che ha salutato i consiglieri: “Diamo il benvenuto a Confcommercio Professioni Parma che entra oggi a far parte della Federazione, con circa 30.000 professionisti e 27 associazioni nazionali. In questa fase difficile di ripresa post pandemica, ribadiamo la necessità di politiche su misura per un mondo professionale che rappresenta una spinta all’occupazione di qualità. Va reintrodotto innanzitutto l’equo compenso per le prestazioni professionali, soprattutto nei confronti della pubblica amministrazione, e previste più consistenti agevolazioni per la transizione 4.0 – ha detto Fioroni – “Nel breve termine, occorre un intervento per la rateizzazione straordinaria del complessivo debito fiscale accumulato. La pandemia ha inoltre dimostrato che sono necessari ammortizzatori sociali in via strutturale per i lavoratori autonomi professionali, con riferimento soprattutto agli iscritti alla gestione separata Inps, ma  va  resa meno  onerosa l’ISCRO, una forma di ammortizzatore introdotta in via sperimentale. Le politiche attive per la formazione e riqualificazione professionale devono essere rivolte anche al lavoro autonomo professionale – ha concluso – Alla luce del post emergenza è poi fondamentale facilitare l’accesso e la garanzia al credito, mentre per il welfare vanno promosse le coperture previdenziali e sanitarie integrative rispetto a quelle offerte dal sistema pubblico e misure per la conciliazione vita-lavoro”.

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