Agli Stati generale delle Scienze Motorie e Sportive organizzate dal CoNaSM (Coordinamento Nazionale delle Scienze Motorie), Confcommercio Professioni ha portato la testimonianza del lavoro svolto nell’ambito della rappresentanza delle professioni del settore del benessere e del movimento, insieme alle associazioni aderenti come AISE, l’Associazione italiana specialisti dell’esercizio fisico.
“Stiamo lavorando insieme per trovare una via di qualificazione univoca e percorsi formativi adeguati per i professionisti che operano in questo settore”, questo il commento della Presidente, Anna Rita Fioroni, che è intervenuta nel corso dell’iniziativa.
“Con il decreto legislativo n. 36 del 2021, sono state introdotte 3 figure professionali: il chinesiologo di base, delle attività motorie preventive ed adattate e il chinesiologo sportivo. Sono stati stabiliti i titoli di accesso alla professione e l’oggetto delle loro attività lavorative. A tal proposito – sostiene la Presidente – non possiamo che mettere in evidenza la necessità di maggiore chiarezza sui diversi ruoli e le forme di regolamentazione che riguardano queste professioni”.
“Per queste figure professionali – prosegue Fioroni – è fondamentale l’attività associativa disciplinata dalla legge n. 4 del 2013, per promuoverne la formazione continua e l’aggiornamento professionale. Ad esempio, il possesso di determinati standard qualitativi attestati dalle Associazioni, potrebbe dare evidenza dei requisiti dei professionisti associati. Ciò favorirebbe la loro collaborazione proficua con i professionisti di tipo sanitario specialistico, in modo da offrire programmi di attività fisica adattata e di esercizio fisico strutturato, nei quali tale attività viene promossa anche come forma di prevenzione. Praticare attività fisica, regolarmente e ogni età, in condizioni fisiologiche e, possibilmente, anche in condizioni patologiche, significa fare una scelta di salute”.
“Per Confcommercio Professioni – conclude la Presidente Fioroni – sono due gli aspetti fondamentali sui quali basare le prossime azioni di rappresentanza: la collaborazione del mondo della sanità, con l’associazionismo e i professionisti che operano sul territorio; il riconoscimento della formazione come strumento essenziale per tutti gli operatori, sanitari e non, per accrescere le competenze nell’approccio e nella strategia di promozione della prevenzione e cura, in modo da accrescere il benessere psico-fisico della popolazione”. Leggi il programma dell’iniziativa.