Le richieste delle professioni nell’incontro con i parlamentari di Forza Italia

E’ ripreso il ciclo di incontri con i parlamentari organizzato da Confcommercio Professioni in relazione ai temi del lavoro autonomo professionale, anche in vista dell’esame in Parlamento del Decreto Sostegni e del Documento di Economia e Finanza (DEF) e della presentazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) da parte del Governo.

Dopo i precedenti appuntamenti con i parlamentari di altre forze politiche, la Presidente di Confcommercio Professioni, Anna Rita Fioroni, e i rappresentanti delle associazioni nazionali e territoriali della Federazione hanno incontrato da remoto l’Onorevole Andrea Mandelli, Vice Presidente della Camera e responsabile di Forza Italia per i rapporti con le professioni, la Senatrice Maria Alessandra Gallone, Segretaria della 13a Commissione Ambiente del Senato, e la Senatrice Roberta Toffanin, Vicepresidente della 6a Commissione Finanze del Senato e capo del Dipartimento Lavoro di Forza Italia.

Con riferimento agli impegni previsti nel DEF e allo scostamento di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri, la Presidente Anna Rita Fioroni sottolinea in apertura dell’incontro la necessità di prevedere interventi di aiuto a fondo perduto più inclusivi e robusti rispetto ai precedenti. Per sostenere l’esigenza di liquidità, ricorda la necessità di consentire l’accesso al Fondo di garanzia a tutti i professionisti con partita IVA a prescindere dalla  iscrizione ad Ordini o ad associazioni, prevedendo anche per loro un allungamento dei tempi per il rimborso dei prestiti assistiti da garanzia pubblica oltre a moratorie sui prestiti bancari in scadenza a giugno. Inoltre ribadisce che per i professionisti deve essere previsto di nuovo l’accesso ai benefici del Fondo Gasparrini per la sospensione dei mutui prima casa per almeno due anni e quanto alle scadenze fiscali, evidenzia la necessità  di pianificare e rateizzare in modo significativo il debito accumulato.Inoltre sollecita l’adozione quanto prima dei decreti attuativi per l’esonero contributivo 2021, con l’auspicio che l’esenzione possa essere totale, con relativa copertura da contribuzione figurativa. In vista della presentazione del PNRR, viene ribadita l’importanza di mettere al centro degli investimenti i professionisti e le loro competenze, evidenziando come, nell’ambito della formazione e delle politiche attive del lavoro, siano state recepite nelle relazioni approvate dal Parlamento alcune importanti istanze di Confcommercio Professioni. Quanto all’Iscro, servirà valutare un innalzamento della soglia di reddito massimo per la quale si chiede l’ammortizzatore e ridurre al contempo l’onere contributivo richiesto.

Sulla necessità di liquidità per i professionisti, dopo aver contribuito ad ottenere l’inserimento dell’Iscro e il superamento dei codici Ateco per i sostegni, i tre parlamentari annunciano che è al vaglio del Ministero dello Sviluppo Economico una proposta volta ad ampliare i prestiti garantiti dallo Stato e ad allungarli a 30 anni: una risposta concreta per consentire la ripresa dei professionisti e a un costo sostenibile per lo Stato. Nel confronto con i rappresentanti delle associazioni, l’Onorevole Andrea Mandelli ribadisce inoltre l’impegno a correggere quanto nei precedenti interventi non ha oggettivamente funzionato, in un’ottica di impulso all’attività del governo, così come già avvenuto per il piano vaccinale, anche in vista del prossimo scostamento di bilancio. Gli obiettivi prioritari per il PNRR riguarderanno, inoltre, un fisco più equo e sostenibile, l’allargamento dell’esonero contributivo per il 2021 per le partite Iva, l’aggiustamento dell’Iscro, che necessita di correttivi e integrazioni, sgravi fiscali e incentivi per aumentare l’occupazione. Serviranno infine investimenti proficui in digitalizzazione, in modo da incentivare l’acquisto e l’utilizzo di attrezzature informatiche e sistemistica integrata, in educazione e formazione “strutturale”, per sostenere lo sviluppo delle competenze, e in sburocratizzazione, considerando i professionisti e le forme aggregate di esercizio dell’attività professionale alla stessa stregua delle imprese.

Per la Senatrice Maria Alessandra Gallone, sarà indispensabile cambiare le regole del mercato del lavoro e attivare politiche attive efficaci, assicurare l’aggiornamento continuo delle competenze per accompagnare gli investimenti a carico del Recovery Fund, anche al fine di poter sfruttare le opportunità connesse al green new deal e alla transizione ecologica, agevolare la programmazione dell’attività professionale e lo sviluppo di progetti integrati e di reti tra professionisti, tema su cui si è impegnata a veicolare l’avvio di un affare assegnato al Senato. Annuncia inoltre di aver presentato un disegno di legge che vede il coinvolgimento delle professioni per promuovere la risoluzione dei conflitti ambientali e paesaggistici mediante strumenti innovativi ed alternativi, nell’ottica di agevolare i procedimenti partecipativi e in funzione di uno sviluppo sostenibile. Inoltre, in tema di interventi per il sostegno psicologico in relazione all’emergenza, la Senatrice ha presentato un emendamento al decreto sostegni relativo all’introduzione della figura professionale dello psicologo scolastico.

Sempre in tema di emendamenti, per la Senatrice Roberta Toffanin nell’esame del decreto sostegni, particolare attenzione sarà riservata alla tutela del professionista in caso di malattia correlata al covid19 o di infortunio prevedendo la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti a suo carico, che è oggetto di un emendamento al decreto sostegni sostenuto da più parti politiche.

In tema di indennizzi, per i tre parlamentari risulta fondamentale, infine, continuare a supportare le categorie economiche maggiormente danneggiate dalla crisi in corso, tra cui professionisti del benessere, organizzatori di eventi/cerimonie e guide turistiche, ma al contempo, favorire una sicura ripresa delle loro attività. Sul tema dell’equo compenso, infine, è condivisa l’esigenza di trovare una soluzione che tenga conto delle istanze anche dei professionisti non ordinistici per l’individuazione dei parametri di riferimento.

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