Incontro con il MISE: alleviare peso contributivo e fiscale e puntare su competenze e digitale

Primo incontro di Confcommercio Professioni con il Viceministro allo sviluppo economico Gilberto Pichetto Fratin  per  rappresentare  l’urgenza di indennizzi adeguati per tutti i professionisti che hanno avuto cali straordinari di attività nel 2020 con una riduzione di incarichi che, nella gran parte dei casi, ancora perdura, il tutto superando il criterio dei codici Ateco e calcolando il calo di fatturato nell’arco temporale di un anno.

Evidenziata al Viceministro anche la necessità di alleviare dal peso contributivo e fiscale la categoria  per il 2021 con misure adeguate, che oltre all’esonero dai contributi già previsto dall’ultima Legge di bilancio,  devono comprendere la proroga delle scadenze dei versamenti fiscali derivanti dalle sospensioni Covid19, degli acconti, rottamazione-ter e saldo e stralcio, nonché lo stralcio delle cartelle esattoriali  in scadenza per avere un quadro di contesto certo in cui operare per programmare la ripresa.

Si è parlato anche della necessità che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si rivolga ai professionisti che devono affrontare la competizione in questo nuovo scenario e, in particolare, essere messi nelle condizioni di avere gli strumenti più idonei per sfruttare le possibilità della tecnologia e del digitale per essere competitivi e incrementare la propria attività.  Particolare risalto è stato dato al contributo delle professioni per la crescita economica come portatrici di capitale umano qualificato per cui occorre puntare al rafforzamento del sistema scolastico, universitario e della formazione continua e manageriale, su servizi e strumenti orientati  alla realizzazione di un sistema in cui garantire la riconoscibilità delle competenze sul mercato.

La Presidente Anna Rita Fioroni ha consegnato al Viceministro Pichetto Fratin i documenti di proposte di Confcommercio Professioni con l’impegno di successive interlocuzioni.

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