La sottoscrizione dell’accordo quadro tra UNI – Ente italiano di Normazione – e Confcommercio, avvenuta nel 2024 e promossa in particolare da Confcommercio professioni, e’ finalizzata a rafforzare e facilitare l’accesso dei componenti del sistema Confederale alle attività di pre-normazione e normazione tecnica a livello nazionale, europeo e internazionale.
L’intesa si inserisce in una strategia orientata al rafforzamento della competitività di imprese e professionisti, individuando negli standard tecnici uno strumento centrale per la qualità dei servizi, la sicurezza dei processi e la diffusione dell’innovazione nei diversi settori economici .
UNI elabora norme tecniche in numerosi ambiti, per cui è strategica la creazione di standard condivisi che favoriscono la trasparenza del mercato e la tutela degli utenti, tra cui la gestione della qualità, la sicurezza sul lavoro, l’edilizia e l’organizzazione dei processi aziendali e professionali.
Tra i principali riferimenti per i professionisti associati si ricordano le norme tecniche elaborate per le professioni non organizzate in ordini o collegi ai sensi della Legge n.4 2013 (reperibili al seguente link del Ministero delle Imprese e del Made in Italy); mentre ancora in altri ambiti ricordiamo ad esempio, la norma UNI EN ISO 9001:2015 per i sistemi di gestione della qualità e la Prassi di riferimento UNI/PdR 125 sulla certificazione della parità di genere.
I vantaggi per il Sistema Confcommercio
Accanto agli aspetti economici, l’accordo valorizza anche la partecipazione diretta ai processi di normazione. In qualità di Socio di Rappresentanza presso UNI, Confcommercio può infatti facilitare il coinvolgimento delle componenti del Sistema alle attività di normazione, sia nelle Commissioni Tecniche UNI che nei contesti normativi europei (CEN) e internazionali (ISO).
Grazie a questa opportunità, i rappresentanti delle Associazioni di Categoria potranno partecipare ai tavoli di lavoro UNI, contribuendo attivamente all’aggiornamento delle norme esistenti e alla definizione di nuovi standard su tematiche emergenti. Così facendo, avranno la possibilità di offrire un contributo concreto e rappresentativo allo sviluppo del proprio settore.
«L’accordo tra UNI e Confcommercio rappresenta un’opportunità strategica per l’intero Sistema Confcommercio ed in particolare per i professionisti che rappresentiamo», dichiara Anna Rita Fioroni, Presidente di Confcommercio Professioni. «L’accesso agevolato alle norme tecniche e la possibilità di partecipare attivamente ai processi di normazione consentono ai alle associazioni di rappresentanza ed ai professionisti associati di rafforzare la qualità dei servizi offerti, di valorizzare le proprie competenze e di contribuire in modo concreto alla definizione di standard condivisi, sempre più rilevanti per la competitività e l’innovazione del sistema professionale. La normazione tecnica diventa così uno strumento fondamentale non solo per le imprese, ma anche per le professioni, in una logica di integrazione e crescita dell’intero sistema Paese».
Per informazioni sull’accordo con riferimento alle norme tecniche sulle professioni non organizzate in ordini o collegi scrivere a professioni@confcommercio.it